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I nostri consigli: una rubrica per suggerimenti e indicazioni su libri, film, salute, pratica e aspetti della nostra quotidianità.


Un libro per aprire gli occhi sul concetto di “informazione” nella nostra epoca. Noi tutti guardiamo il mondo attraverso l'informazione, sia essa cartacea, televisiva o multimediale. I libri sono sempre più abbandonati. La lettura veloce dei quotidiani e delle riviste e, in primo luogo, l'informazione lampo televisiva e radiofonica, sono divenuti la nostra finestra sul mondo. Se è vero che in mancanza di tali strumenti la maggior parte delle persone non avrebbe alcuna finestra attraverso cui guardare, è altrettanto vero che la realtà che ci viene mostrata è interamente controllata in entrata e in uscita (e spesso adulterata).

Peter Philips, in collaborazione con Project Censored, ha scritto 334 pagine senza veli, con particolare attenzione per la realtà degli Stati Uniti, dove egli vive, ma inequivocabilmente importanti per qualsiasi uomo o donna di ogni nazione. Aprire gli occhi sulla vita e la società non è solo un diritto, ma anche un dovere di ognuno per le generazioni future. Quello che accade in America, accade ovunque.
Riportiamo, qui sotto, il testo di retrocopertina del libro.

“Il 2004 sarà ricordato come un anno nero del giornalismo, l'anno in cui i mezzi di informazione hanno perso ogni ritegno. Ora, se preferite i giornalisti che escono dal coro, ecco il libro che fa per voi: notizie scottanti, verità raggelanti, assolutamente non censurate” (Greg Palast).

“Le notizie che non hanno fatto notizia nel 2004: i media possono mentire legalmente - Gli USA stanno sviluppando nuovi virus letali per uso bellico – Le vere responsabilità nella destabilizzazione di Haiti – La denuncia degli scienziati: l'Amministrazione Bush manipola la ricerca scientifica – Le reali condizioni metereologiche del pianeta – La coalizione dichiara illegali i sindacati in Iraq – Il futuro del petrolio – L'impoverimento causato dalla globalizzazione mette a rischio la democrazia – Il ruolo delle notizie frivole: chi le propone e perché… e molto altro.”

“Ogni anno centinaia di studenti, docenti, noti giornalisti e studiosi di prestigio entrano a far parte di Project Censored e lavorano per individuare e portare alla luce le notizie delle quali non si sa quasi nulla perché celate o volutamente manipolate dai media. I risultati vengono annualmente raccolti in un libro: Censura. Uno straordinario contributo per la democrazia dell'informazione”.

Peter Phillips è docente di sociologia alla Sonoma University e direttore di Project Censored. Insegna censura nei media, sociologia del potere, sociologia politica e sociologia dei mezzi di comunicazione. Scrive commenti per media indipendenti in tutti gli Stati Uniti, pubblicati su decine di giornali e siti web.

Project Censored è un autorevole gruppo statunitense di ricerca sui media, che si propone di promuovere il ruolo del “giornalismo indipendente in una società democratica”. Nasce nel 1976 da un'idea di Carl Jensen, docente di scienze della comunicazione presso la Sonoma State University, California, e dal 1996 la direzione passa a Peter Phillips.

Dove trovare il libro: facilmente reperibile nelle migliori librerie.

Titolo: CENSURA 2005.

Autore: Peter Phillips e Project Censored

(attenzione per eventuali ricerche in internet: sulla copertina del libro si trova un errore nel nome dell'autore: Philips; mentre il nome corretto è Phillips, con due L. Talvolta il medesimo errore è riscontrabile anche in web. Chi è interessato, effettui una ricerca con i due nomi).


Casa editrice: Nuovi Mondi Media.

Prezzo di copertina: euro 19,00

Questa rubrica riunisce consigli, indicazioni e suggerimenti sui più diversi ambiti: dall'editoria. alla musica, al teatro, alla salute, e ai vari aspetti della quotidianità, con anche approfondimenti sulle discipline trasmesse dall'Istituto.

Suggerimenti "confidenziali", che non vogliono altro che offrire ai nostri visitatori. un diverso punto di vista, uno spunto di riflessione, un parere o semplicemente una recensione di opere che ci hanno per qualche ragione colpito particolarmente.