Di cosa viviamo: un panorama esplicativo della nostra realtà, tra impegno e difficoltà di varia natura, nella più ampia trasparenza.
È possibile aiutare economicamente l’Istituto anche al di fuori di una qualsiasi partecipazione attiva. I tre casi che seguono ne riflettono le più comuni esemplificazioni.
La legge, specialmente negli ultimi anni, ha introdotto alcune importanti disposizioni, miranti all’inserimento, nel nostro ordinamento, di una “Fiscalità Etica”:
5 PER MILLE
Anche quest’anno, è stato rinnovato questo prezioso strumento di finanziamento per le associazioni che operano nel campo della promozione sociale, onlus, volontariato, e così via.
Il contribuente, può scegliere di devolvere parte delle proprie tasse (senza aggravio ulteriore), a beneficio di un’organizzazione iscritta nei pubblici registri (tra le quali, la nostra). Questa volontà, si concretizza semplicemente indicando - sulla dichiarazione dei redditi - il codice fiscale dell’Associazione scelta, seguito dalla sottoscrizione del dichiarante.
Per chi vuole darci una mano, il nostro codice fiscale è: 92005410193.
EROGAZIONI LIBERALI DA IMPRESE (donazioni in denaro)
Tutte le imprese possono devolvere - ad associazioni di promozione sociale quali la nostra - un importo da euro 1549,37 fino al 2% del reddito d’impresa dichiarato (se questo supera gli euro 1549,37). Questa disposizione introduce nell’ordinamento fiscale l’importante aspetto di “impresa sociale”, concetto già ampiamente riconosciuto nel mondo anglosassone, dove l’utile conseguito può in parte essere devoluto per cause meritevoli, e per questo considerato deducibile.
EROGAZIONI LIBERALI DA PERSONE FISICHE E SOGGETTI IRES (società di capitali).
Anche in questo caso, le persone fisiche (qualsiasi persona), e i soggetti IRES (le società di capitali), possono disporre un’oblazione a favore della nostra associazione, potendone detrarre fiscalmente il 10% del reddito dichiarato per un massimo di Euro 70.000 annui, sempre sulla scorta di quella “fiscalità etica”, estremamente preziosa per il mondo dell’associazionismo.
Molto spesso, da parte del singolo o di un’impresa, capita di mancare alla possibilità di fornire un contributo utile ad una giusta causa, solo ed esclusivamente per mancanza d’informazione; è un tipico esempio l’erogazione del 5 per mille. Molte persone, interessate al lavoro dell’Istituto per l’Evoluzione Armonica dell’Uomo, ignorano infatti la possibilità di sostenerne le iniziative, anche attraverso questo semplice strumento (che non toglie nulla al soggetto che lo utilizza, indirizzando semplicemente il 5 % dei contributi fiscali da pagare allo stato, verso altra destinazione).
È possibile aiutare economicamente l’Istituto anche al di fuori di una qualsiasi partecipazione attiva. I tre casi che seguono ne riflettono le più comuni esemplificazioni.
La legge, specialmente negli ultimi anni, ha introdotto alcune importanti disposizioni, miranti all’inserimento, nel nostro ordinamento, di una “Fiscalità Etica”.