"Ti svelerò un filtro d’amore potentissimo, senza unguenti, senza erbe e senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!"
(Ecatone)
Tutti gli esseri umani hanno bisogno d’Amore: bisogno d’amare e di essere amati. Sembra, però, che l’amore sia un lusso per pochi. Può darsi che nella nostra società esista una certa confusione su come vivere l’amore. Gli psicologi e gli esperti del settore affermano che le coppie in crisi sono in netto aumento; qualcuno sostiene che è il concetto stesso di coppia ad essere in crisi. Nell’ultimo secolo si sono verificati molti sconvolgimenti, nell’equilibrio di coppia; questo è evidente. Noi non vogliamo parlarne dal punto di vista sociologico o psicoanalitico, perché esistono esperti nella materia che possono farlo meglio di noi; ne parliamo con l’ottica di un semplice osservatore, che guardando con attenzione il mondo in cui vive, si limita a trarre alcune semplici conclusioni.
Zsa Zsa Gabor, simpaticamente, afferma che: «L’amore a prima vista può scoppiare anche per un conto corrente»; e se qualcuno può sperimentare un colpo di fulmine per un conto corrente, allora può esserci amore a prima vista anche per una persona. Scherzi a parte, proviamo a chiederci: esiste una relazione diretta tra l’amore e la “tempesta ormonale”? Ossia, l’amore è qualcosa che si costruisce nel tempo, oppure è una passione incontrollata, che esplode al chiaror di luna?
L’amore è talmente complesso e sfuggente, da definire e comprendere – anche quando lo si sperimenta – da richiedere molta prudenza nel volerne descrivere le meccaniche. Con relativa certezza, si può affermare questo: esistono molte forme di passione nella vita, per le cose, le persone e le situazioni; e queste passioni, similmente ad un fuoco, seguono un percorso d’accensione, crescita, decrescita e spegnimento. L’amore, presumibilmente, non ha relazione con questo genere d’impeti. Può contenerli: ossia, nell’amore può esistere una fiammata di passione, ma la passione momentanea non comprova necessariamente la presenza dell’amore.
Molti sostengono che la caducità dell’amore sia un fatto scontato. Potrebbe non essere così. È possibile che l’amore eterno - sognato da tanti adolescenti - sia l’unico amore possibile (che si costruisca nel tempo o si generi istantaneamente, poco conta); può darsi che l’amore caduco e passeggero non sia tale e sottenda a meccaniche emotive e psicologiche di tutt’altra natura.
Un’altra cosa relativamente certa è che l’amore sembra stridere fortemente con l’egoismo. Ciò significa che, nell’amore, il bene dell’amato è più importante del nostro stesso bene. Lo hanno detto in molti. Lo hanno sperimentato in molti. Ne hanno parlato quasi tutte le grandi religioni (seppur non riferendosi necessariamente alla coppia); anche la letteratura romantica è ricca di questi esempi. Dubitarne è inutile. Dunque, consapevoli del rischio di catalogare qualcosa di tanto complesso, pur con beneficio d’inventario, possiamo affermare che: “l’amore è quell’afflato sentimentale che spinge al bene e alla protezione dell’amato, con un dissolvimento del senso d’autoprotezione e autoaffermazione, in proporzione alla misura dell’amore sperimentato.” Più è profondo l’amore, meno ci preoccupiamo di noi stessi. Basterebbe questo, a onor del vero, per risolvere ogni problema di coppia. Come può esservi crisi di coppia fra due esseri che, amandosi, sono rispettivamente preoccupati l’uno del bene dell’altro? Ma le cose non sono così semplici. La vita è raramente semplice e, quando lo è, spesso la complichiamo noi stessi inutilmente.
Non v’è bisogno di statistiche per sapere quanto è difficile il rapporto di coppia. Forse il problema non ha nulla a che vedere con la coppia in sé, la quale – a prescindere dal sacramento del matrimonio (che rappresenta una libera scelta di fede) – esprime la più naturale e spontanea soluzione all’altrettanto naturale e spontanea attrazione fra uomo e donna. Probabilmente occorre chiedersi: cosa cerca l’essere umano nel rapporto di coppia? Tentando di comprare un giornale in un negozio d’alimentari siamo destinati ad uscirne alquanto insoddisfatti; e se, nel rapporto di coppia, cerchiamo qualcosa che esso non può darci, finiamo col rimanerne altrettanto insoddisfatti. Cosa vogliamo, in una relazione d’amore? Condivisione, amicizia, comprensione, compagnia, sicurezza? Può darsi che una parte di ciò che ordinariamente cerchiamo nella coppia, sia poco idonea a rispondere ai bisogni e alle aspettative sottintesi in questo genere di relazione. Può essere molto utile chiedersi cosa desideriamo, di cosa abbiamo realmente bisogno, cosa aspiriamo vivere nel rapporto con un uomo o una donna.
L’essere umano ha bisogno d’amare ed essere amato, questo è certo; ma può esistere l’amore – che è molto simile al dono – senza il rispetto e il desiderio di condivisione? È possibile stabilire un contatto d’amore quando il punto di partenza è rappresentato dal solo bisogno di ottenere qualcosa per se stessi? Molte persone confondono il sesso, la passione, la necessità d’evasione e il desiderio di compensazione dai pesi della vita, con l’amore. Può darsi che qualcosa di simile all’amore evolva attraverso una relazione profondamente umana, fondata sul rispetto e la considerazione del proprio partner. Sicuramente, non può svilupparsi in assenza di questi valori.
Non ci sentiamo di affermare cosa sia l’amore, e come possa nascere; però possiamo descrivere la nostra osservazione su cosa impedisce l’esperienza dell’amore di coppia. La strumentalizzazione del partner per i propri bisogni, il non interesse a conoscere e comprendere chi abbiamo al nostro fianco, il senso di possesso fine a se stesso: queste cose non conducono all’amore. Per amare occorre una certa maturità personale. Probabilmente non ha nulla a che vedere con l’età e con l’esperienza di vita, altrimenti giungeremmo alla logica, quanto errata conclusione, che un giovane non possa amare davvero. Si tratta di un “quid”, di qualcosa d’indefinibile, che sicuramente può essere conquistato – attraverso una vita vissuta con gli occhi bene aperti – ma che altrettanto certamente, taluni individui mostrano di possedere come dono naturale.
«Mi ami così tanto – dice David Lawrence – che mi vorresti tenere nella tua tasca. Così, potrei morire soffocato». Possedere l’oggetto del proprio amore non è la più alta espressione di benevolenza. I genitori, ad un certo punto, devono lasciare che i figli si allontanino, perché possano vivere la loro legittima esperienza. Nell’amore fra due persone mature, la libertà e il rispetto sono parte integrante di un rapporto destinato a crescere e approfondirsi. La relazione di coppia è qualcosa di complesso. A volte, è difficile avere un buon rapporto con se stessi, figuriamoci con un’altra persona. Nessuno può sapere come si evolverà una relazione sentimentale nei confronti di una donna o di un uomo, verso cui ci sentiamo attratti. Tuttavia, esistono alcuni presupposti che possono creare le basi per una relazione duratura. Probabilmente, quella forte pulsione sessuale, semplice e pulita, che attrae l’uomo e la donna, non deve mai essere confusa con un legame profondo, fondato sulla volontà di comprensione reciproca. In fondo, alla base di una relazione sentimentale, perché duri nel tempo, è auspicabile che vi siano gli stessi elementi riscontrabili in un vero rapporto d’amicizia.
Il sesso femminile e quello maschile devono ancora imparare molto l’uno sull’altro, e l’uno dall’altro. È augurabile che, soprattutto fra i giovani, s’incominci a distinguere tra sogno e realtà, tra sesso e amore, tra possesso e dono di sé, tra egoismo e altruismo. In ultima analisi, un uomo e una donna che desiderino sperimentare una relazione profonda e matura possono partire dalla messa in pratica dei più semplici valori; quelli che, realizzati, permetterebbero anche lo sviluppo di una società umanamente più avanzata: rispetto reciproco, comprensione, altruismo e desiderio di condividere il bello e il brutto della vita. Una vera amicizia. L’amore, forse, è anche questo.
Possedere l’oggetto del proprio amore non è la più alta espressione di benevolenza. I genitori, ad un certo punto, devono lasciare che i figli si allontanino, perché possano vivere la loro legittima esperienza. Nell’amore fra due persone mature, la libertà e il rispetto sono parte integrante di un rapporto destinato a crescere e approfondirsi. La relazione di coppia è qualcosa di complesso. A volte, è difficile avere un buon rapporto con se stessi, figuriamoci con un’altra persona. Nessuno può sapere come si evolverà una relazione sentimentale nei confronti di una donna o di un uomo, verso cui ci sentiamo attratti. Tuttavia, esistono alcuni presupposti che possono creare le basi per una relazione duratura. Probabilmente, quella forte pulsione sessuale, semplice e pulita, che attrae l’uomo e la donna, non deve mai essere confusa con un legame profondo, fondato sulla volontà di comprensione reciproca. In fondo, alla base di una relazione sentimentale, perché duri nel tempo, è auspicabile che vi siano gli stessi elementi riscontrabili in un vero rapporto d’amicizia.