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Il metodo adottato dall'Istituto per l'Evoluzione Armonica dell'Uomo: la riscoperta dei segreti di una antica tradizione per giungere alla realizzazione dell'Essere.


Dato che in alcuni casi utilizziamo terminologie simili – o uguali – a quelle presentate nel sistema di Gurdjieff (ricercatore russo del secolo scorso) ci è stato chiesto se il metodo proposto all’Istituto sia uguale al suo. La risposta è “no”! Si tratta semplicemente di sovrapposizioni linguistiche e della presentazione di una realtà che – di fatto – resta quella che è da millenni, a prescindere da chi la comunica.

Parlando di meditazione o di Yoga, sono comunemente usati termini propri al Buddhismo o all’Induismo; così come possiamo fare uso di terminologie derivanti dal Cristianesimo o dal Sufismo, quando tali tradizioni esprimono concetti di verità, in maniera precisa e utile alla comprensione di un ricercatore. Questo non vuol dire che l’Insegnamento dell’Istituto sia buddhista, cristiano o sufi.
Riteniamo che le terminologie usate da Gurdjieff per esporre la struttura umana siano oltremodo moderne e facili da capire, rispetto ai linguaggi più antichi. In realtà né questo signore, né tanto meno noi, siamo portatori di creazioni recenti. La sapienza relativa alla Macchina Umana risale ad epoche remotissime.

La parola “macchina” non va intesa in modo spregiativo; essa sottolinea la precisione e la complessità dei meccanismi e delle leggi che rendono l’essere umano ciò che è. Lo studio della struttura umana è fondamentale per conoscere se stessi. Da dove originano le emozioni e i pensieri? Qual è la sorgente dell’energia fisica? Perché percepiamo il tempo in maniera tanto differente? Per quale ragione non riusciamo a liberarci delle emozioni negative? Da dove nasce e cosa rappresenta l’energia sessuale? Come si formano i differenti stati di coscienza?

Le risposte a queste e a centinaia d’altre fondamentali domande possiamo ottenerle attraverso lo studio della Macchina Umana e tramite il lavoro d’Osservazione di Sé, che è parte integrante di questa materia.
Questo aspetto del lavoro parte dallo studio teorico, come base per l’applicazione – nel quotidiano – delle leggi analizzate. Nel Metodo sono spiegati i “centralini” connessi alle varie funzioni della struttura psicofisica umana: intellettiva, emozionale, sessuale, motrice e istintiva.  Oltre a ciò sono studiati gli stati di coscienza, la formazione della personalità, l’osservazione e la consapevolezza, i processi di condizionamento e meccanicità, e la differenza esistente fra ciò che noi riteniamo d’essere e la nostra reale e profonda natura.

Si tratta di un accurato e profondo studio sulla natura umana, che ha lo scopo principale di sviluppare una reale capacità d’autogestione della propria persona. Le implicazioni di questo lavoro – se ben compiuto – sono veramente grandi: tramite lo studio e l’applicazione delle conoscenze sulla Macchina Umana è possibile ottenere un concreto controllo della propria vita, con un radicale cambiamento in ogni aspetto esistenziale.

L’Osservazione è alla base del Metodo. Imparare ad osservare, all’interno e all’esterno di se stessi, è fondamentale. L’Osservazione è una lente attraverso cui è possibile mettere a fuoco quegli aspetti della realtà che ordinariamente ci sfuggono. Essa è lo strumento principe attraverso cui si compie il lavoro di Ricerca Interiore. Tramite lo sviluppo della capacità di osservare, inserita in un contesto di vero insegnamento, non c’è quasi limite a ciò che possiamo scoprire su noi stessi e sulla vita.
Non siamo stati educati all’idea che esiste uno strumento d’apprendimento che esuli totalmente dal nozionismo e dall’esperienza materiale. Saper osservareconferisce questo potere. Tale capacità ci permette di scoprire cose nuove.

E’ proprio attraverso questa facoltà che, nei secoli, alcuni individui hanno fatto le scoperte più eclatanti e non solo in campo scientifico. L’osservazione di sé rappresenta un aspetto del tutto peculiare di questa funzionalità umana. E’ come dirigere un potente telescopio all’interno di se stessi, anziché verso l’esterno. Il campo d’indagine però non è solo materiale, ma diretto alla totalità della nostra natura e struttura psicofisica.

Lo studio e l’applicazione delle conoscenze proprie alla Macchina Umana sviluppa la nostra capacità d’osservazione in modo rilevante. Permette di capire come siamo fatti e perché reagiamo alla vita in un certo modo; ci consente di scoprire per quale motivo non riusciamo a liberarci da alcuni limiti (pur comprendendoli) e ci aiuta anche a conoscere meglio gli altri.
Questa parte del Metodo, legata all’osservazione di se stessi e del mondo, è uno strumento potentissimo, attraverso cui possiamo liberarci di quei pesi, limitazioni e incapacità, che sono semplicemente il risultato di una mancanza di conoscenza della nostra natura. Si tratta di un sistema che necessariamente si sviluppa nel quotidiano: quando lavoriamo o siamo in un momento di svago; da soli, in famiglia o con amici.

La caratteristica unica del Sistema di Formazione dell’Istituto per l’Evoluzione Armonica dell’Uomo sta proprio nel fondere metodologie applicabili nelle attività di tutti i giorni ad altre che richiedono uno spazio e un momento specifici. La meditazione e quei procedimenti antichi, utili a scoprire il nostro mondo interiore e spirituale, si associano all’applicazione tecnica di un lavoro personale, compiuto nell’azione della giornata.
Si produce in tal modo una sinergia che genera un cambiamento interiore e umano concreto, duraturo e profondo.  

Il programma generale di questo stadio della Formazione, comprende i seguenti aspetti:

Studio della personalità e della sua frammentazione

Le reazioni meccaniche e i processi di condizionamento

Lo sviluppo dell’osservazione

La consapevolezza e gli stati di coscienza

I processi di identificazione emotiva

La mente, i pensieri associativi, il pensiero libero e creativo

Le emozioni negative e positive e la nascita delle emozioni

Il corpo, l ’energia e l’apprendimento fisico

La sessualità

Le leggi che regolano il nostro universo

L’essere e l’identificazione nell’illusione

I centri e le funzioni dell’essere umano

 

La parola “macchina” non va intesa in modo spregiativo; essa sottolinea la precisione e la complessità dei meccanismi e delle leggi che rendono l’essere umano ciò che è. Lo studio della struttura umana è fondamentale per conoscere se stessi. Da dove originano le emozioni e i pensieri? Qual è la sorgente dell’energia fisica? Perché percepiamo il tempo in maniera tanto differente? Per quale ragione non riusciamo a liberarci delle emozioni negative? Da dove nasce e cosa rappresenta l’energia sessuale? Come si formano i differenti stati di coscienza?

Le risposte a queste e a centinaia d’altre fondamentali domande possiamo ottenerle attraverso lo studio della Macchina Umana e tramite il lavoro d’Osservazione di Sé, che è parte integrante di questa materia.
Questo aspetto del lavoro parte dallo studio teorico, come base per l’applicazione – nel quotidiano – delle leggi analizzate. Nel Metodo sono spiegati i “centralini” connessi alle varie funzioni della struttura psicofisica umana: intellettiva, emozionale, sessuale, motrice e istintiva.  Oltre a ciò sono studiati gli stati di coscienza, la formazione della personalità, l’osservazione e la consapevolezza, i processi di condizionamento e meccanicità, e la differenza esistente fra ciò che noi riteniamo d’essere e la nostra reale e profonda natura.