«Ho visto il vs. pps sulle scie chimiche, finora avevo pensato che fossero
fantasie di menti allarmiste votate al negativo, ma se la segnalazione viene
da voi, la cosa cambia aspetto. C'è qualcosa di costruttivo che si può fare
in proposito?
Grazie per l'attenzione
». Edoardo

 

Gentile Edoardo, prima di tutto la ringraziamo per la fiducia, però non è detto che ogni informazione che pubblichiamo sul sito sia infallibilmente corretta. In questo caso specifico abbiamo ritenuto di dover informare, dato che ognuno è libero di ragionare con la propria testa e considerare la minore o maggiore attendibilità di una notizia (la maggioranza delle quali può essere ulteriormente approfondita in rete o tramite pubblicazioni editoriali).

Cosa fare? Che questa notizia sia assolutamente attendibile, oppure no, conta veramente poco, per due ragioni: la prima è che il nostro povero mondo è pieno d’operazioni prive di scrupoli e miranti al raggiungimento di profitti e potere da parte di enti, lobby, governi, singoli e così via. Ne è talmente ricco, da non poter dire quali fra queste sia più pericolosa, o debba ispirare una maggiore indignazione. La seconda è che – comunque sia – il cosiddetto “uomo della strada”, può farci poco e nulla.

Riteniamo che le persone debbano formarsi un’idea più matura del mondo in cui vivono, perché far finta che tutto vada bene è superficiale e infantile. Quello che tuttavia può essere fatto – in modo diretto – non è molto. Esistono organizzazioni specificatamente impegnate a combattere i soprusi e le aberrazioni di potere, presenti sul pianeta. Chiunque può partecipare alle loro iniziative e qualcuno lo fa. I risultati non sono sempre eclatanti, ma ciò non significa che questo genere di battaglie debba cessare. Anzi!

Esiste un altro genere di guerra, nella quale ancora troppe poche persone sono impegnate, ed è quella in cui noi prendiamo parte da ormai un trentennio. Essa riguarda la lotta contro l’ignoranza e l’inconsapevolezza sulla natura umana e sui significati della vita. Riteniamo che più crescerà lo sviluppo mentale e spirituale degli esseri umani, tanto più la nostra società tenderà verso la giustizia e l’ordine naturale.

Pensiamo anche che – a maggior ragione – coloro che sono già impegnati, socialmente, economicamente o politicamente, nel contribuire alla costruzione di un mondo migliore, dovrebbero essere i primi a rivolgersi verso un percorso di più profonda comprensione di se stessi, allo scopo di potenziare le armi fisiche, emozionali e mentali a loro disposizione, per essere più taglienti ed efficaci nella messa in opera dei loro propositi. La nostra cultura ha bisogno di uomini e donne illuminati e forti.

Se lei vuole fare davvero qualcosa, cerchi di crescere umanamente e interiormente con tutti i mezzi a sua disposizione, ed influenzi altri a farlo. Sappiamo che sembra un processo lento e spesso scoraggiante, ma è quello che può produrre una vera e definitiva rivoluzione. Questo almeno, è il nostro modesto suggerimento, che parte da ciò che noi stessi viviamo giornalmente.
Grazie per la sua mail.

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