«Rispettare le altrui opinioni anche se non condivise?
Mi trovo spesso in contrasto con le opinioni altrui pur cercando sempre un
modo per comprenderle.
Vorrei ringraziare per le significative risposte offerte ai lettori e sempre
in grado di fugare ogni perplessità.
Cordiali saluti». Caterina
Gentile Caterina,
rispondiamo più per cortesia che per necessità, perché forse la sua domanda è retorica, ritenendo che anche lei sappia cosa è giusto.
Rispettare il pensiero degli altri, soprattutto quando è in contrasto con il nostro, è alla base di una società civile. Se una persona la pensa come noi, in realtà è come se fossimo in contatto con noi stessi. È proprio quando incontriamo un pensiero differente che dobbiamo aprirci nel tentativo di comprendere il punto di vista di chi rappresenta un mondo diverso; il che non significa necessariamente condividerlo.
Senza la capacità di studiare e capire l’altrui pensiero non esiste evoluzione della mente. Accompagnarsi solo a coloro che la pensano come noi, significa rimanere chiusi in un castello dorato e non imparare nulla di nuovo.
Naturalmente non tutte le persone esprimono realmente un pensiero; molti parlano per frasi fatte e giudicano per preconcetti. In questi casi il colloquio è difficile. Dobbiamo però stare molto attenti a non credere sempre che il preconcetto e i condizionamenti siano solo nella mente altrui; spesso sono anche nella nostra. In ogni caso, il rispetto degli altri è il fondamento della maturazione umana.
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